Musica sociale

Viviamo in un mondo aperto, libero. Quantomeno in rete, a quanto pare, tutti hanno la possibilità di parlare, di informarsi e di informare. Una risorsa importante per chi, come me, aspira, un giorno, a diventare giornalista di mestiere. Ho scelto di parlare di musica, in un’accezione un po’ particolare. Mi spiego. Credo ancora che la musica possa cambiare qualcosa, possa non solo essere influenzata dal contesto di produzione, ma anche influenzarlo. Succede in Italia, seppur in realtà poco conosciute, ma succede in tante altre parti del mondo, nelle quali la musica, in particolare rock, significa tanto. Soprattutto per la mia generazione, quella della conoscenza sociale veicolata dalla rete. Ecco, vorrei provare a dare un contributo, per informare e per approfondire alcune realtà che di solito vengono dimenticate dai media mainstream. E per dimostrare che c’è di più, oltre le radio e le televisioni.